{"id":5353,"date":"2025-08-31T16:14:43","date_gmt":"2025-08-31T15:14:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.worldsocialism.org\/wsm\/?p=5353"},"modified":"2025-08-31T20:11:37","modified_gmt":"2025-08-31T19:11:37","slug":"manifesto-per-la-resistenza-alla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.worldsocialism.org\/wsm\/manifesto-per-la-resistenza-alla-guerra\/","title":{"rendered":"Manifesto per la Resistenza alla Guerra\u202d"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>Un mondo senza guerra pu\u00f2 essere soltanto con l&#8217;introduzione di un cambiamento sociale fondamentale. Tale cambiamento sar\u00e0 l&#8217;opera della classe socialista e non della politica pacifista. Quest&#8217;ultima\u00a0\u00e8 stata accettata, sia nel passato sia nel presente, da diversi partiti politici nonch\u00e8 da vari gruppi d&#8217;individui, che sembravano seguire nel campo politico, due linee del tutto apposte, come\u00a0\u00e8 il caso del Partito Laburista e dei diversi movimenti cristiani, ecc. Il fatto per\u00f2\u00a0\u00e8\u00a0 che tutti questi partiti e movimenti, appoggiano continuamente il sistema sociale capitalistico il quale\u00a0\u00e8\u00a0 la fonte della violenza. Ne consegue che qualsiasi forma di pacifismo diventa una cosa vana.<\/p>\n<p class=\"default\">L&#8217;eventuale eliminazione del contrasto esistente tra la politica e il pacifismo significherebbe soltanto la creazione di un ulteriore partito politico che appoggia il capitalismo e mira nel contempo a risolvere un fenomeno tipicamente capitalistico: la guerra.<\/p>\n<p class=\"default\">Il Partito Socialista della Gran Bretagna ritiene che i lavori svolti da tali organizzazioni siano perdita di tempo; i precedenti delle lunghe riforme sociali ce lo dimostrano pienamente. I diversi movimenti epartiti che appoggiano il capitalismo, il quale\u00a0\u00e8 la causa delle guerre nel mondo d&#8217;oggi, ostacolano il progresso dei partiti socialisti, come il Partito Socialista della Gran Bretagna, il quale mira all&#8217;abolizione del sistema sociale capitalistico e con ci\u00f2 porre fino al rischio della guerra stessa.<\/p>\n<p class=\"default\">La causa delle guerre moderne va ricercata nel conflitto degli interessi economici che si manifesta tra i vari gruppi capitalistici, compreso l\u2019Unione Sovietica, la Cina e numerosi altri Paesi d&#8217;oltre cortina i quali rendono al socialismo un omaggio puramente verbale.<\/p>\n<p class=\"default\">Il Partito Socialista della Gran Bretagna, ritiene in primo luogo che la basa della struttura sociale capitalistica\u00a0\u00e8 l\u2019esistenza di una lotta di classe tra i proprietari o la classe dominante e il salariato o la classe operaia la quale\u00a0\u00e8 l\u2019unica fonte della produzione di tutti i beni economici.<\/p>\n<p class=\"default\">In secondo luogo riteniamo che questi beni economici assumono la forma economica conosciuta come merce, vale\u00e0 dire di prodotti creati per essere venduti a fine di lucro. Ci\u00f2 crea lo spirito e l\u2019impulse della concorrenza econornica, che oltre alla lotta di classe, forma in primo luogo su scala nazionale un&#8217;intensa concorrenza tra le varie societ\u00e0 commerciali, e in secondo luogo forma su scala mondiale una spietata concorrenza tra gli stessi stati. Lo scopo di tutto ci\u00f2 e di trovare nuovi sbocchi di mercato, di assicurarsi il mercato delle materie prime, come il petrolio, la gomma, ecc., per avere il controllo delle vie commerciali, come il canale di Suez e per occupare i luoghi strategici, come Cipro o Singapore.<\/p>\n<p class=\"default\">In sintesi, le rivalit\u00e0 per essere in testa in tutti \u00a0i settori dell&#8217;industrie, esige da parte degli stati interessati il ricorrere all&#8217;astuzia e alla pi\u00f9 acuta abilita di destreggiarsi nel corso delle trattative, sia nel campo politico, diplomatico o militare.<\/p>\n<p class=\"default\">L&#8217;Unione Sovietica e gli Stati Uniti si contestano gi\u00e0 da lunghi anni il diritto di controllo dell&#8217;Europe e del Medio Oriente. Per quanto concerne l\u2019estremo Oriente, la loro controversia politica si\u00e8 al quanto appianata in seguito alla crescente minaccia della Cina di Mao.<\/p>\n<p class=\"default\">Non dimentichiamo per\u00f2, che queste controversie fanno parte del capitalismo e si susseguono ininterrottamente: esse sono la sua realt\u00e0. A questo fine, gli stati mantengono le forze armate che servono a proteggere la posizione privilegiata dalla classe proprietaria nel proprio parse e in confronto degli altri paesi su scala internazionale. Un&#8217;altra triste realt\u00e0 di questo fatto\u00e8 che la storia della trattative intraprese da numerose organizzazioni internazionali per giungere un accordo sul disarmo e la pace, \u00e8 soltanto la storia di una lunga serie di fallimenti diplomatici.<\/p>\n<p class=\"default\">Queste, in grandi linee, le cause fondamentali delle guerre mondiali del capitalismo e dei continui conflitti armati di minore rilievo che si sviluppano in varie localit\u00e0 del mondo con un ritmo sempre pi\u00f9 crescente, nonch\u00e8 del continuo stato d&#8217;allarme per prevenire un attacco di sorpresa. Tutto ci\u00f2 appartiene al sistema sociale capitalistico. L&#8217;ineluttabile conclusione\u00a0\u00e8 che la violenza fa parte della nostra vita e continuer\u00e0 ad esserlo fintanto che vivremo sotto il capitalismo.<\/p>\n<p class=\"default\">Allo stato attuale delle cose, ci sembra futile lanciare un appello morale per porre fine alla violenza. Molti pacifisti hanno dato di coraggio e sincerit\u00e0 e hanno dimostrato di essere persone di alta levatura morale. Ci\u00f2nonostante, il fatto rimane che le loro premesse sono lunghi dal basarsi sulla realt\u00e0 di fatto.<\/p>\n<p class=\"default\">L&#8217;unico modo per porre fine alla guerra e alla violenza, una volta per tutte, \u00e8 nel porro fine al capitalismo, compreso il capitalismo statale esistente nell&#8217;Unione Sovietica, nella Cina, ecc., e sostiturlo con un sistema sociale completamente diverso: il SOCIALISMO. Ci\u00f2 non vuole dire, come mantengono i pacifisti, propagare una politica della non violenza; al contrario ci\u00f2 serve a delucidare la posizione dei socialisti autentici i quali mantengono che la classe operaia socialists deve ottenere, per vie democratiche, il controllo del potere politico al fine di abolire il capitalismo e di istituire il socialismo.<\/p>\n<p class=\"default\">II socialismo sar\u00e0 un sistema sociale universale basato sulle propriet\u00e0 comune ed il controllo democratico dei mezzi di produzione e della distribuzione dei beni economici nell&#8217;interesse di tutta lacomunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"default\">I beni saranno prodotti per essere utilizzati e non a scopo di lucro. L&#8217;introduzione di questo nuovo rapporto sociale abolir\u00e0 sia le cause primordiali sia gli effetti della guerra.<\/p>\n<p class=\"default\">Di conseguenza, le armi (nucleari e convenzionali), le forze armate diverranno uno strumento bellico del passato. Ci\u00f2 contribuir\u00e0 a rilassare ulteriormente l\u2019atmosfera tesa di violenza che grava tuttora sull&#8217;Umanit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"default\">Il socialismo\u00a0\u00e8 possibile istituirlo soltanto quando la classe operaia del mondo lo comprende e desidera. In altri termini, li lavoratori devono prima liberarsi della mentalit\u00e0 che regge in piedi la struttura economica capitalistica, compreso le idee del pacifismo, e poi esporre il proprio desiderio, spontaneo e consapovole, per la creazione della nuova societ\u00e0 in cui la gente vivr\u00e0 in un atmososfera di felicit\u00e0 e armonia.<\/p>\n<p class=\"default\">The Executive Committee of the Socialist Party of Great Britain.<\/p>\n<p class=\"default\">Marzo 1966.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un mondo senza guerra pu\u00f2 essere soltanto con l&#8217;introduzione di un cambiamento sociale fondamentale. 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